sabato 17 febbraio 2018

La più probabile causa della dipendenza è stata scoperta - e non è ciò che credete

Uno studio e un punto di vista interessanti anche se le droghe sono tante e diversificate, soprattutto ai giorni nostri, e le cause delle dipendenze sono sempre molto complesse.
Catherine


Sono ormai passati cent'anni da quando le droghe sono state proibite per la prima volta - e nel corso di questo lungo secolo di guerra alla droga, i nostri insegnanti e i governi ci hanno raccontato una storia sulla dipendenza. Una storia tanto radicata nelle nostre menti che la diamo per assodata. Pare ovvia. Sembra palesemente vera.

Lo credevo anch'io, fino a quando tre anni e mezzo fa non mi sono imbarcato in un viaggio di 30mila miglia per lavorare al mio nuovo libro, Chasing The Scream: The First And Last Days of the War on Drugs, alla scoperta di ciò che c'è veramente dietro alla guerra alla droga. Ciò che ho imparato lungo la mia strada è che quasi tutto ciò che c'è stato raccontato sulla dipendenza è sbagliato - e che di storia ne esiste un'altra, molto diversa, che aspetta ancora d'esser raccontata, se solo saremo disposti ad ascoltarla.

Se faremo nostra questa nuova storia ci toccherà cambiare non solo la guerra alla droga. Dovremo cambiare noi stessi...

venerdì 16 febbraio 2018

Il codice Voynich è scritto in ebraico?

Abbiamo già parlato qui del misterioso e particolareggiato manoscritto (ved. sotto, articoli correlati), e delle relative analisi e ipotesi sul suo significato - dando per scontato che ne abbia uno - rimasto tutt'ora incomprensibile. Questo dovrebbe essere una delle ultime "fatiche", realizzata da due ricercatori canadesi con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.
Buona lettura.
Catherine


Due studiosi canadesi affermano di essere riusciti a decifrare il libro più misterioso del mondo. Dopo aver usato l'intelligenza artificiale e sofisticati algoritmi i ricercatori dell'Università dell’Alberta hanno ipotizzato che il testo, vecchio di almeno 600 anni, ancora segreto e incomprensibile, sia stato scritto in ebraico criptato. 

Nel loro Decoding Anagrammed Texts Written in an Unknown Language and Script, il ricercatore Bradley Hauer con l’aiuto del prof. Grzegorz Kondrak dell’università dell’Alberta, spiegano come siano riusciti nell’impresa di decodificare il Codice Voynich. 

Il volume misterioso, da anni conservato alla Yale University Beinecke Rare Books and Manuscripts Library per secoli ha resistito a tutti i tentativi di decodifica. Le sue pagine ingiallite, su cui sono presenti curiose donne nude—forse ninfe, flora e fauna dall’aspetto enigmatico e misterioso e diagrammi magico-fantastici circondati da un testo intellegibile, rappresentano un unicum nel campo dei manoscritti misteriosi. 

Il Times of Israel ha chiesto al professor Kondrak come mai abbia accettato la sfida di decodificarlo e lui ha risposto testualmente: “è come chiedere agli scalatori che scalano l’Everest come mai ci provano…”

giovedì 15 febbraio 2018

Il potere di Adesso

L'inizio della libertà è la realizzazione che tu non sei "colui che pensa".
Il momento in cui cominci ad osservare colui che pensa, si attiva un livello di coscienza più alto. Incominci a renderti conto che esiste un vasto regno di una intelligenza al di là del pensiero, e che il pensiero è solamente un minuscolo aspetto di quell'intelligenza.
Ti rendi conto che tutte le cose che hanno veramente importanza - bellezza, amore, creatività, gioia, pace interiore - nascono al di là della mente.
Incominci a risvegliarti ...

Eckhart Tolle


Gran parte del cosiddetto ‘male’ che avviene nella vita delle persone è dovuto all’inconsapevolezza. Si crea da solo, o, meglio, è creato dall’io. Talvolta io chiamo queste cose “dramma”. Quando siamo pienamente consapevoli, il dramma non entra più nella nostra vita. Vorrei rammentare brevemente come opera l’io e come crea il dramma.

L’io è la mente non osservata che gestisce la nostra vita quando non siamo presenti come consapevolezza testimone, come osservatori. L’io si percepisce come frammento separato in un universo ostile, senza alcuna connessione interiore con ogni altro essere, circondato da altri io che considera potenziali minacce o che cercherà di usare per i propri fini. Gli schemi fondamentali dell’io sono creati per combattere la sua radicata paura e il suo senso di mancanza. Si tratta di resistenza, dominio, potere, avidità, difesa, attacco. Alcune delle strategie dell’io sono estremamente abili, eppure non risolvono mai alcuno dei suoi problemi, semplicemente perché l’io stesso è il problema...

mercoledì 14 febbraio 2018

Propaganda: se la conosci la eviti

Federico Povoleri

Che ci piaccia o no tutti, nessuno escluso, siamo condizionati dalla propaganda, e molto spesso quelle che consideriamo le nostre opinioni ci sono state in realtà costruite addosso da altri. I nostri atteggiamenti e il nostro modo di vedere le cose sono spesso il frutto di una manipolazione incessante, di cui non abbiamo alcuna percezione cosciente.

La propaganda non è, come molti credono, qualcosa di vago e indefinito, ma si tratta di una vera e propria scienza, con leggi e regole ben scandite. Un manuale di istruzioni, che applicato scrupolosamente fa girare il motore. Una guida che, seguita passo passo, fa ottenere le migliori prestazioni da quel motore.

E colui che ha scritto quel manuale, che viene scientificamente applicato a tutt’oggi, è considerato uno dei 100 uomini più influenti del XX secolo, anche se pochissimi lo conoscono.

Stiamo parlando di Edward Bernays, il nipote di Sigmund Freud emigrato a New York verso la fine del 1800. Di origine ebraica, Bernays fu amico di Franklin Roosevelt e della First Lady, nonostante Felix Frankfurter, giudice della Corte Suprema – anch’egli di origine austro-ebraica – lo accusasse di essere “un avvelenatore professionista dei cervelli della gente”.

Bernays è stato consulente dell’ufficio americano della propaganda durante la prima guerra mondiale, e ha dominato a lungo la scena della comunicazione in America. Le sue campagne sulla manipolazione dell’opinione pubblica ottennero sempre grandi successi, anche nei periodi di crisi come la grande depressione del 1929. Definito “il patriarca della persuasione occulta”, Bernays aveva compreso l’importanza dell’uso massiccio e spregiudicato dei media, che utilizzava per lanciare un prodotto, un candidato politico, o una causa sociale...

martedì 13 febbraio 2018

Cosa significa essere centrati

Ambra Guerrucci

Il centro è il punto in mezzo al cerchio della vita, alla periferia tutto muta costantemente, al centro tutto rimane immutato. Il centro è l’essenza di tutte le cose, non ne esiste uno per ognuno anche se l’ego ce lo fa credere, in realtà è unico e universale, è l’unità di cui tanto si parla. 

Intorno al centro sono stati disegnati infiniti cerchi, personalità e identità per fare esperienza della separazione, ma questo è solo un gioco, la realtà è il centro, essenza di tutto ciò che esiste. 

Quando scendi nelle profondità del tuo essere ti accorgi che non esiste una tua essenza vitale, non esiste alcun’individuo, ma solo un’unica energia che scorre come acqua in molti rivoli o torrenti; alcuni torrenti hanno dei blocchi provocati dalla resistenza a questo flusso universale, altri fluiscono naturalmente verso l’oceano infinito, ma prima o poi tutti sono destinati a tornare nell’oceano, nel centro che si trova ovunque nel tempo e nello spazio. 

Centrarsi vuol dire uscire dall’illusione e aprire gli occhi alla verità oggettiva, fuori dalla soggettiva prospettiva che viene a crearsi con l’ego...

lunedì 12 febbraio 2018

Rivelazioni Di un Hacker sugli Ufo e la Nasa. L’incredibile storia di Gary McKinnon.

Gary McKinnon è un hacker scozzese, etichettato dalla giustizia americano come reo di aver perpetrato “la più grande intrusione informatica su computer militari di tutti i tempi.”
Nel marzo del 2002, McKinnon veniva arrestato dagli agenti di Scotland Yard nel suo squallido appartamento in Wood Green, zona nord di Londra.


L’accusa era di aver violato 97 sistemi informatici, tra computer militari e della NASA, scaricando dati segreti, tra cui informazioni sulla strage dell’11 settembre.
La rete di computer violata includeva reti possedute dalla NASA, dallo US Army, US Navy, dipartimento della difesa e della Forza Aerea degli Stati Uniti, oltre ad un sistema appartenente al Pentagono.

Stime USA dichiarano che i costi del monitoraggio e correzione dei problemi erano tra i 450.000 e i 700.000 dollari.
McKinnon venne all’inizio rintracciato nella rete telematica ed arrestato dalla National Hi-Tech Crime Unit (NHTCU) del Regno Unito nel 2002, e successivamente nello stesso anno venne posto sotto giudizio dal governo degli Stati Uniti.
In aggiunta venne bandito dall’utilizzo di qualsiasi computer con accesso ad internet.

Verso la fine del 2005 gli Stati Uniti formalmente cominciarono le procedure di estradizione chiedendo 70 anni di carcere.
Le gravi accuse di attacchi informatici sono state respinte da McKinnon, che si autodescrive come uno “smanettone” che sotto l’influenza della cannabis è entrato non distruttivamente in sistemi lasciati senza misure di sicurezza ...

domenica 11 febbraio 2018

Siamo tutti drogati e nessuno lo dice

Marcello Pamio
(articolo del 2 agosto 2010)

E’ risaputo che le droghe pervadono tutta la nostra società e il loro abuso è dilagante.
Le autorità dovrebbero vigilare sulla salute pubblica e invece non solo si girano dall’altra parte incuranti del problema, ma ci speculano sopra guadagnando cifre da capogiro. 

Ma di cosa stiamo parlando?
Questo non è il classico articolo sulle droghe tradizionali: cocaina, eroina, hashish, marijuana, ecc., ma sulle droghe che inconsapevolmente assumiamo ogni giorno, tutti quanti, che ci piaccia o non ci piaccia! 
Se pensate che il fenomeno non vi tocchi, leggete con molta attenzione!

Le droghe affascinano perché alterano la nostra percezione, la capacità di vedere e sperimentare il mondo. Vi sono vari modi per ottenere più o meno lo stesso effetto: cantare, ballare, digiunare, ridere, meditare, leggere, fantasticare, ecc.
Ma la droga è certamente molto più rapida, veloce e…proibita.
Dall’alba dei tempi l’uomo cerca e sperimenta sostanze psicotrope con le motivazioni più variegate, eccone qualcuna:

sabato 10 febbraio 2018

Come hanno fottuto i trenta/quarantenni

Come non condividere queste legittime e amare riflessioni..

di Ciccio Rigoli

Quando ero piccolo io negli anni Ottanta, bastava studiare e la questione era risolta. Una vita gloriosa si stendeva davanti a noi, che avremmo potuto studiare, non avremmo dovuto emigrare, avremmo avuto una vita piena e ricca di soddisfazioni. 

L’Italia pompava fatturato, i Mondiali di Italia 90 erano la rappresentazione chiarissima di come stava evolvendo e crescendo e godendo questo Paese.

Poi, sarà che siamo arrivati terzi ai Mondiali, sarà che all’improvviso il Pentapartito non c’era più con il bel faccione di Craxi a rassicurarci, sarà che quello che era considerato il più grande imprenditore italiano si è buttato in politica, insomma, la situazione è degenerata.

E non solo qui da noi, che alla fine dei conti eravamo abituati ad arrangiarci, ma in tutto l’Occidente, mentre il rising billion del Terzo mondo cominciava a dirci “Ehi, pure noi vogliamo le robe fighe che avete voi!”.
I segnali c’erano ma non li sapevamo cogliere, quando ancora Roberto Baggio sbagliava i rigori a Usa 94...