domenica 20 agosto 2017

Sonno, risveglio, morte, rinascita

"L'insegnante usa il degno avversario per costringere l'apprendista a compiere la scelta capitale. L'apprendista deve scegliere tra il mondo del guerriero e il suo mondo comune". da « L'isola del Tonal » di C. Castaneda

« Quando un guerriero ha acquistato la pazienza è sulla via che porta alla volontà. Sa come aspettare. La sua morte siede con lui sulla sua stuoia, sono amici. La sua morte. in modi misteriosi, lo consiglia come scegliere, come vivere strategicamente. E il guerriero aspetta! Direi che il guerriero impara senza nessuna fretta perché sa di aspettare la propria volontà; e un giorno riuscirà a compiere qualcosa che ordinariamente sarebbe del tutto impossibile compiere. Può non accorgersi nemmeno del suo gesto straordinario. Ma continuando a compiere atti impossibili, oppure, mentre cose impossibili continuano a capitargli, diventa consapevole di una specie di potere che emerge. Un potere che emana dal suo corpo mentre avanza lungo il sentiero della conoscenza ».da « La realtà separata » di C. Castaneda

Se l'uomo si accorge di esistere come apparenza e non come essenza vede a un certo punto il suo stato di nullità. Il Purgatorio è la condizione in cui vive il ricercatore del Sé quando si rende conto che non può fare e non può cambiare. Una serie successiva e costante di risvegli può allora condurlo alla morte e quindi alla rinascita. La morte non è quella del corpo fisico, bensì quella della personalità con tutti i suoi piccoli io immaginari, con le loro identificazioni e attaccamenti creati dall'immagine separativa di sé e dall'amor proprio. Per morire però ci vuole il coraggio; poi verrà la rinascita, che è l'inizio di un nuovo processo di crescita dell'anima.
Gurdjieff dice che « bisogna morire del tutto, subito e per sempre ». Si tratta di una scelta estrema, di una decisione sulla quale non si può ritornare. La Via è unica e a senso unico, non si può tornare indietro, ed è il «morto» che parte alla ricerca della Via. Ogni vita personale si deve concludere con un fallimento, la morte è l'unica certezza. Il senso della propria nullità deve essere costante perché da esso possa nascere un certo “qualcosa” ...

sabato 19 agosto 2017

McDonald: uno scienziato coraggioso che cercava la verità sugli UFO

Questa è la traduzione italiana di un commento presente sul sito di Amazon (http://www.amazon.ca/Firestorm-James-McDonalds-Fight-Science/dp/0926524585), al libro di “Firestorm” (letteralmente “tempesta di fuoco”) di Ann Druffel, che descrive in maniera dettagliata la storia di questo illustre fisico e ricercatore sulla questione UFO.

Altre informazioni sull’illustre e coraggioso studioso potete trovarle (in inglese) a questo link (http://www.ufoevidence.org/documents/doc758.htm).
Da notare che le tecniche dei disinformatori sono le stesse, oggi, come ieri, e che di scienziati coraggiosi (in particolare meteorologi) come McDonald ce ne sono purtroppo pochi ai giorni d’oggi. Fanno eccezione il meteorologo Scott Stevens, la dottoressa Staninger, e pochi altri.

Per quanto riguarda il suo supposto suicidio ecco quanto ho reperito e tradotto dal sito rense.com:
“Di McDonald si riporta che sia stato depresso [ed in effetti di motivi per non essere allegro come abbiamo visto ce n’erano abbastanza N.d.T.], e che si sia sparato alla testa. Ma, ahimè, non morì. Fu costretto alla sedia a rotelle ma in qualche modo, diversi mesi dopo il suo primo tentativo, sarebbe ugualmente salito su un’automobile, avrebbe guidato fino ad un monte di pietà, acquistato un’altra pistola coi soldi ricavati dalla vendita della sedia a rotelle, guidato fino ad addentrarsi nel deserto e suicidarsi; il tutto da solo. Che morte conveniente, verrebbe da pensare, per i suoi avversari.
E su McDonald, non ci sono dubbi, si era fatto molti nemici. La domanda da porsi è la seguente: fino a che punto questi nemici sono stati corresponsabili della morte di questo lodevole ed influente attivista?”..

venerdì 18 agosto 2017

Il lato oscuro dell'essere pieni di luce e le bugie della new Age

di Alice Rowan

Sempre più spesso mi capita di leggere articoli di due tipologie.
I primi sono del tipo: "ATTENZIONE!!! PORTALE IN APERTURA!!! Grossi cambiamenti in arrivo! Pace, Amore, Guarigione! Gli esseri di Luce ci guidano ed aiutano a guarire l’umanità!!".
I secondo invece vanno nella sfera personale: "I 40 sintomi per capire se sei un risvegliato illuminato e se le cellule del tuo corpo stanno facendo il salto quantico!!".

Vi possono essere diverse variazioni ai titoli d’esempio di cui sopra.

Ma analizziamo queste tipologie di articoli.

Articoli del primo tipo escono in continuazione. A sentire chi li scrive e condivide sembra che si aprano di continuo questi “portali magici” che portano cambiamenti positivi. Fosse vero, con tutti i portali che si dovrebbero essere aperti negli ultimi anni, a questo punto dovremmo avere la pace totale nel mondo, la cura a tutte le malattie esistenti, il paradiso sulla Terra e la gioia perpetua...

giovedì 17 agosto 2017

Era meglio lavorare nel Medioevo!

I servi, nel Medioevo, lavoravano al massimo nove ore. E facevano delle pause, che persino secondo i loro padroni, erano dovute. I nostri antenati possono, in realtà, non essere stati ricchi, ma avevano abbondanza di tempo libero. E grazie al capitalismo siamo molto più schiavi di loro, da ‘The Overworked American: The Unexpected Decline of Leisure’ (Lo statunitense oberato di lavoro: l’inatteso declino del tempo libero)

“Il lavoratore si prenderà un lungo riposo al mattino; buona parte del giorno sarà trascorsa prima che venga al suo lavoro; poi deve fare colazione, come se non l’avesse fatta alla sua ora solita o altrimenti ci sono musi lunghi e mugugni; quando scocca l’ora abbandonerà il suo carico in mezzo alla strada e qualsiasi cosa stia facendo l’abbandonerà al suo stato, anche se molte volte si è guastata prima che torni; non può trascurare il suo pasto, qualsiasi pericolo incomba sulla sua opera. A mezzogiorno deve fare la pennichella, poi la sua bevutina nel pomeriggio, che consuma gran parte del giorno; e quando a sera arriva l’ora, al primo tocco dell’orologio getta i suoi arnesi e lascia il lavoro in qualsiasi stato o necessità si trovi." James Pilkington, Vescovo di Durham, circa 1570

Uno dei miti più duraturi del capitalismo è che avrebbe ridotto la fatica umana. 

Questo mito è solitamente difeso paragonando la moderna settimana lavorativa di quaranta ore con la sua omologa di settanta o ottanta ore nel diciannovesimo secolo. Il presupposto implicito – ma raramente espresso chiaramente – è che per secolo era prevalso lo standard di ottanta ore. Il paragone evoca la triste vita del contadino medievale, all’opera dall’alba al tramonto. Ci viene chiesto di immaginare l’artigiano specializzato in una soffitta fredda e umida che si alza prima del levar del sole e lavora alla luce di candela fino a tardi la notte...

mercoledì 16 agosto 2017

Cultura e Intelligenza


Alessandro Montanelli

Sono sicuro che ognuno a cui chiedessi la differenza mi direbbe che sono due argomenti che sono totalmente slegati e l’esperienza di ogni giorno ce lo insegna.

Sui banchi di scuola ci viene insegnato che la cultura ci renderà liberi e che il migliore deve essere quello con il bagaglio culturale più pesante possibile. Del resto non è anche l’ultimo vanto che rimane a noi italiani di fronte al mondo?

Nessun paese vanta il nostro patrimonio artistico e letterario.

Il problema del nostro sistema scolastico è che non ci fornisce i mezzi per far fruttare quella cultura tanto sbandierata.

Troppe volte si esce da superiori e ancor più dall’università conoscendo la teoria senza aver idea di come sia diversa la pratica, che è un po’ come sapere perfettamente come si monta la libreria Billy dell’Ikea senza aver mai provato a montarla. Fidatevi che c’è una bella differenza, anche se avrete imparato a leggere le istruzioni in finlandese...

lunedì 14 agosto 2017

Sei stupido o Intelligente? Scoprilo velocemente!

Se scrivessi subito ciò che penso la maggior parte dei lettori si sentirebbe offesa e non proseguirebbe con la lettura quindi...

...Occorrono tre premesse:

1. I luoghi comuni spesso sono opinioni o concetti errati ma la loro diffusione e ripetitività li rende credibili al punto che la maggior parte delle persone li ritiene quasi delle ovvietà. Ciò accade perché anche una bugia, se ripetuta tante volte, diventa una verità, come sanno bene i mass media... E poi perché le persone sono sottoposte alla legge dell'entropia, per cui si tende sempre a fare, quando possibile, l'azione che richiede meno consumo di energia quindi, in questo caso, le persone tendono ad accettare passivamente un luogo comune piuttosto che domandarsi: "Perché questo concetto dovrebbe essere vero?".

2. Il luogo comune "giudicare è sbagliato" è un paradosso. Tutti giudicano. Continuamente. Semplicemente perché è un comportamento normale. Non sarebbe normale il contrario, ovvero non-giudicare. Le persone vivono inserite tra altre persone. Ogni persona ha una sua scala di valori. Ogni persona che ne osserva un'altra può comparare il comportamento di tale persona con il suo e stabilire se quel dato comportamento è assecondabile oppure no...

domenica 13 agosto 2017

Georges Gurdjieff - Vedute sul mondo reale

- Guerdjieff parla agli allievi -
Riassunto

LE IMPRESSIONI

L'uomo nasce come meccanismo concepito per ricevere impressioni d'ogni genere. La percezione di alcune impressioni ha inizio ancor prima della nascita. In seguito, durante la crescita si formano e si perfezionano altri apparati riceventi, in numero sempre maggiore. La struttura di questi apparati riceventi è la stessa in tutte le parti del meccanismo. E ricorda quella di rulli di cera di un fonografo.

Su tali rulli o bobine, vengono incise tutte le impressioni ricevute fin dal giorno della nascita, e prima ancora. Inoltre, il meccanismo possiede un dispositivo automatico, mediante il quale tutte le nuove impressioni ricevute vengono collegate alle impressioni dello stesso tipo registrata in precedenza. Contemporaneamente, è ritenuta una classificazione cronologica. In questo modo, ogni impressione ricevuta viene trascritta in più posti su più rulli, e su questi rulli si conserva intatta. Ciò che noi chiamiamo memoria è un dispositivo assai imperfetto tramite il quale possiamo disporre solo di una minima parte della nostra riserva di impressioni.

Ma le impressioni, una volta sperimentate, non si cancellano più, e si conservano sui rulli dove sono state trascritte. Mediante l'ipnosi è possibile far girare tutti questi rulli, anche quelli sperduti nei recessi più profondi dell'inconscio. Ma ogni tanto, in seguito a qualche trauma più o meno evidente, succede che i rulli si mettono a girare da soli, e le immagini o volti apparentemente dimenticati da molto tempo risalgono di colpo alla superficie. Tutta la vita psichica dell'uomo non è altro che lo scorrere delle impressioni registrate sui rulli davanti allo sguardo della mente ...

venerdì 11 agosto 2017

Chlorella - Rimuovi il mercurio dal tuo corpo in poche settimane


Avete notato che praticamente tutti i giorni i media raccontano una nuova storia che riguarda gli effetti nocivi del vivere nel mondo moderno?

Agenti chimici e metalli pesanti sembrano essere nascosti ovunque...
I pesticidi ricoprono una gran parte del cibo fresco, le sostanze chimiche vengono immesse quotidianamente nell'aria e nell'acqua e gli amalgami nei denti possono rilasciare mercurio ogni volta che mastichiamo del cibo.
Il pesce negli oceani è pieno di metalli pesanti e mercurio e queste sostanze seguono la catena alimentare fino ad arrivare nel nostro piatto.
L'acqua del sottosuolo è inquinata da chimici e pesticidi di scarico delle fabbriche e dagli scarti delle nuove tecnologie.

In pratica, un livello accettabile di veleni viene fatto entrare nella nostra casa attraverso l'acqua che si utilizza per bere e lavarsi, inclusi fluoro, cloro e bassi livelli di metalli pesanti, non ci vuole molta immaginazione per vedere che il nostro corpo è sotto attacco dell'inquinamento ambientale ogni giorno.

Si può cercare di proteggersi e combattere questa situazione mangiando cibo libero da pesticidi e sostanze chimiche ma non si può rimuovere tutte le fonti di tossine dall'ambiente.
Il danno al mondo è diffuso e pervasivo. 
Si possono prendere misure personali per proteggersi dalla tossicità del mondo e una delle migliori risorse per rimuovere queste sostanze tossiche dal corpo è una alga verde chiamata clorella ...